Le cose belle dell’estate

Mozzarelle Zappalà, affissione, sales folder, locandine | 1996

Per le Mozzarelle Zappalà, una campagna pubblicitaria “cult”, che ha inaugurato il filone, poi super sfruttato e gradatamente involgaritosi, delle pubblicità, per così dire, “vietate ai minori”.

Qui di vietato o proibito c’è ben poco, in effetti. Ma ad alcuni censori dell’epoca il messaggio non è andato giù, per cui hanno sollevato una serie di critiche il più delle volte ingiustificate, riprese e fomentate anche dai media televisivi e giornalistici regionali e nazionali.

Tra sindaci imbufaliti e presidenti della provincia più benevoli, il décolleté della modella ha comunque fatto furore, svolgendo appieno il compito di attirare l’attenzione sulla campagna pubblicitaria, e, alla fin fine, su un prodotto che fa del latte il suo ingrediente primario. E qual è il latte per eccellenza se non quello materno?

La campagna pubblicitaria è apparsa d’estate ed è stata veicolata principalmente tramite affissione esterna, integrata da locandine e materiale di presentazione per i punti-vendita distributori.